//Fotovoltaico galleggiante

Fotovoltaico galleggiante

Un pannello fotovoltaico è un tipo di pannello progettato per sfruttare l’energia solare. Questi possono essere utilizzati per generare energia elettrica sia in applicazioni domestiche che commerciali. I moduli fotovoltaici sono costituiti da un insieme di celle fotovoltaiche interconnesse tra loro. Il pannello si occupa di trasformare direttamente l’energia della radiazione solare in elettricità, sotto forma di corrente continua.
Una tecnologia molto interessante nel mondo delle energie rinnovabili, che forse non conosci ancora, è il solare galleggiante: l’ulteriore rivoluzione per il prossimo futuro. Gli impianti fotovoltaici galleggianti sono una forma emergente di sistemi fotovoltaici che galleggiano sulla superficie di serbatoi di acqua potabile, laghi, dighe, canali di irrigazione e laghetti di scarico.

I sistemi solari terrestri e galleggianti hanno un design simile, a parte il fatto che questi ultimi sono montati su una piattaforma galleggiante. Gli impianti fotovoltaici sono ancorati al fondo, ma è anche possibile collegarli a terra tramite linee elettriche galleggianti. La progettazione dei sistemi di ancoraggio e ormeggio, utilizzati per mantenere in posizione le piattaforme, dipenderà da un’ampia gamma di fattori, come il livello dell’acqua e la sua variabilità, poi anche dalle condizioni del suolo, il tipo di galleggiabilità e dalla portata del vento. I galleggianti sono supportate da strutture in acciaio e si collegano con esse a formare un sistema rigido e stabile, in modo da consentire, quando necessario, a tutti gli operatori di avvicinarsi ad ogni fila per galleggiare anche con carrelli, oppure attrezzature adatte, in modo da consentire così una adeguata supervisione e manutenzione dell’impianto fotovoltaico galleggiante.
Inizialmente, questi sistemi sono stati costruiti per scopi di ricerca e dimostrazione, ma ora si stanno diffondendo sempre di più nel corso del tempo, in effetti questa tecnologia non è ancora considerata emergente: ha tuttavia un grande potenziale in particolare in Asia, ma a poco a poco anche in Europa. Il solare galleggiante significa strutture di pannelli solari che sono posti su corpi idrici: il principale vantaggio di questa tecnologia è che i pannelli solari galleggianti evitano conflitti nell’uso del suolo, argomento particolarmente interessante in un contesto di densità di popolazione molto elevata.

Il solare galleggiante ha anche altri vantaggi rispetto al solare a terra oppure sul tetto. Il suo costo di installazione è per esempio notevolmente inferiore. Pertanto, la redditività di un impianto di questo tipo può essere potenzialmente migliore di quella di altri tipi di parchi solari. I pannelli solari galleggianti sono inoltre meno inclinati di quelli installati a terra perché è importante ridurne l’esposizione al vento. D’altra parte, il fatto che siano in acqua consente loro di essere raffreddati facilmente, il che aumenta la loro efficienza: è soprattutto la freschezza dell’acqua che permette di evitare il surriscaldamento dei pannelli ed è per questo che le loro prestazioni sono nettamente migliori. Il fotovoltaico galleggiante permette di valorizzare grandi superfici che generalmente non hanno altre funzioni se non quella di riserva idrica, poiché sono posizionati su una superficie d’acqua, evitando tutti gli ostacoli all’acquisizione di terreni e tutte le preoccupazioni relative al consumo di suolo. Proprio per questo le centrali solari galleggianti sono installate principalmente su specchi d’acqua artificiali; consentendo quindi di valorizzare spazi non naturali.

 

La tecnologia ha molti altri vantaggi, ad esempio il centro di uno specchio d’acqua non è mai in ombra e quindi ha la massima luce solare che dunque potrà facilmente sfruttare: geograficamente, qualsiasi specchio d’acqua con abbondante luce solare può essere utilizzato per installare fotovoltaici galleggianti. La maggior parte dei progetti solari galleggianti sono tuttavia installati su laghi e stagni, eppure l’obiettivo ovviamente non è quello di coprire laghi e stagni che hanno una funzione ricreativa, paesaggistica oppure ambientale. Questi impianti fotovoltaici galleggianti sono piuttosto destinati ad essere installati su bacini industriali oppure artificiali che contengono acque inquinate oppure biologicamente morte. Secondo alcuni studi questi sistemi galleggianti non sono affatto dannosi per l’ambiente, anzi, abbasserebbero la temperatura dell’acqua limitandone l’evaporazione. In aggiunta l’installazione di pannelli sull’acqua ridurrebbe la crescita delle alghe che, quando proliferano in modo eccessivo, hanno soltanto un impatto negativo sulla biodiversità acquatica. Per quanto riguarda il suo impatto sull’ambiente, è stata appunto verificata anche la riduzione dell’evaporazione dell’acqua nei bacini soggetti a tali installazioni.

L’obiettivo principale è ovviamente quello di trovare un buon equilibrio tra il mantenimento della qualità dell’acqua e la creazione di un habitat adatto anche per piante e animali.
Quindi, puoi comprendere quanto il solare galleggiante abbia un grande potenziale come tecnica per la produzione di energie rinnovabili. Una tecnologia, dunque, da guardare da vicino e da capire più nel dettaglio, anche perché secondo gli esperti questa ha sicuramente grandi prospettive future, grazie ai vantaggi quantificati anche e soprattutto in relazione agli impianti installati sul terreno. Le installazioni galleggianti aprono così enormi opportunità per espandere la capacità di generare energia solare, eppure cambia l’ambiente, ma non l’obiettivo.

Per quanto riguarda i materiali le piattaforme galleggianti sono realizzate in polietilene ad alta densità, un materiale resistente alle radiazioni ultraviolette, alla corrosione e alle condizioni meteorologiche estreme. Il business delle energie rinnovabili rappresenterà un punto di svolta, aumentando la competitività globale dell’industria, e fornendoti così sempre più possibilità e modalità per sfruttare al meglio, e in maniera efficiente, tutte le risorse possibili. Questo senza dimenticare, come già detto prima, il rispetto dell’ambiente e del luogo nel quale questi fotovoltaici galleggianti saranno installati. Infine, i pannelli possono essere smontati rapidamente sull’acqua, limitando l’impronta degli impianti sull’ecologia.

La Cina è attualmente il più grande produttore mondiale di energia solare e le energie rinnovabili rappresentano già oltre l’11% del consumo energetico del paese; queste sono destinate ad aumentare ancora nei prossimi anni.
In un contesto di forte domanda di energia pulita e di espansione dell’energia solare, diventa cruciale anche la gestione dello spazio necessario, e il solare galleggiante, che si sta sviluppando in diverse regioni del mondo, intende raccogliere questa sfida. La storia dell’energia non è una storia di transizioni, ma di successive aggiunte di nuove fonti di energia primaria. Si tratta quindi ora di mantenere queste risorse energetiche, di svilupparle, di reinventarle, attraverso il prisma di nuove energie verdi.

La combinazione di energia solare e idroelettrica galleggiante consente agli impianti fotovoltaici di sfruttare le infrastrutture offerte dalle centrali idroelettriche, come stazioni e linee di trasmissione. Gli obiettivi principali di questi progetti pionieristici sono dunque quelli di dimostrare la loro compatibilità con altri usi e di creare per te il sistema ideale da realizzare anche sull’acqua.