//Piano Industria 4.0: le agevolazioni e l’andamento attuale

Piano Industria 4.0: le agevolazioni e l’andamento attuale

La Legge di Bilancio 2018 ha recentemente stabilito il piano Industria 4.0 e sono numerose le agevolazioni dedite a sostenere le imprese a favore della digitalizzazione. Gli incentivi sono disponibili per coloro che hanno la necessità di acquistare beni strumentali, ma anche per chi desidera investire nella formazione dei propri dipendenti.

Si crea così il nuovo credito d’imposta per datori di lavoro, utile per ogni tipo di impresa, a prescindere dal settore, dal regime di contabilità e dalla specifica forma giuridica, che finalmente copre persino il 40% delle spese sostenute per la formazione del personale, a decorrere dal periodo d’imposta successivo al 31 dicembre 2017. In pratica, le imprese potranno usufruire delle agevolazioni per i costi sostenuti nel 2018 grazie alla dichiarazione dei redditi 2019. Gli incentivi riconosciuti saranno solamente quelli relativi alla formazione del personale dipendente e per le attività previste dalla Legge di Bilancio 2018, eseguite tramite contratti collettivi aziendali o territoriali.

Grazie alla Legge di Bilancio 2018, è stato stanziato un totale di 250 milioni di euro per il piano Industria 4.0 e il credito d’imposta riconosciuto alle imprese sarà di un importo massimo pari a 300.000 euro all’anno. Nel piano è prevista inoltre la proroga del super e dell’iper ammortamento, e sono state implementate interessanti novità riguardanti le agevolazioni stabilite per l’acquisto di beni strumentali: dal 2018, l’aliquota passerà dal 140% al 130% e verranno escluse le spese per l’acquisizione di veicoli. Per poter beneficiare di questo super ammortamento, si dovrà effettuare l’investimento entro il 31 dicembre 2018, ma esiste comunque una possibilità di rinvio al 30 giugno 2019, nel caso in cui gli ordini per gli acquisti vengano accettati entro il 31 dicembre 2018 e siamo stati pagati degli acconti (pari ad almeno il 20% del totale) sempre entro la fine di quest’anno.

Come accennato, il piano Industria 4.0 prevede anche l’iper ammortamento al 250%, per l’acquisto di beni digitali e beni interconnessi, seguendo le stesse direttive previste per il super ammortamento. Per il 2018, le aziende possono contare anche sulla Nuova Sabatini, ovvero l’agevolazione per l’acquisto di beni strumentali per le imprese, che verrà rifinanziata dal 2018 al 2023 per un totale di 330 milioni di euro, permettendo agli imprenditori di avere accesso agevolato al credito, fino all’esaurimento delle risorse stanziate.

Nonostante molti esperti affermino che la migliore soluzione per tutte le tipologie di aziende sia un taglio o un abbassamento stabile del sistema di tassazione, sostenere le industrie e portarle ad abbracciare completamente la digitalizzazione è l’obiettivo di questo nuovo piano che, finora, sembra aver funzionato notevolmente, spronando gli imprenditori verso nuovi investimenti e verso una maggiore produttività. Un piano similare è pronto persino a livello europeo e, fuori dall’Europa, ci sono già tanti Stati che stanno facendo esattamente la stessa cosa. Probabilmente, il piano Industria 4.0 è destinato a cambiare le cose in meglio e potremo vedere risultati più specifici già nei prossimi mesi.