//L’Industria 4.0 attende le reti 5G per dare avvio alla rivoluzione del settore

L’Industria 4.0 attende le reti 5G per dare avvio alla rivoluzione del settore

Tra il 26 Febbraio e il 1 Marzo a Barcellona si è svolto il Mobile World Congress, la più importante fiera al mondo sulla telefonia mobile a cui partecipano ogni anno produttori e fornitori del settore provenienti da tutto il mondo. In occasione di questo prestigioso evento, Ericsson, TIM e Comau hanno offerto una dimostrazione dei benefici della virtualizzazione industriale basata sul 5G.

Questa presentazione è il primo risultato concreto frutto dell’accordo di questi tre giganti e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, siglato un anno fa nell’ambito del programma 5G for Italy”. Accordo nato per esplorare la tecnologia 5G e osservarne l’implementazione nell’industria 4.0. Questa nuova connessione è infatti considerata come la chiave per l’affermazione definitiva di tecnologie come l’Internet of things e lo sviluppo dell’Industria 4.0, che solo attraverso le specifiche di questa nuova connessione potrà sfruttare al massimo il suo potenziale.

Grazie alla velocità, i tempi di latenza e l’affidabilità messi a disposizione dal 5G si avrà un decisivo avanzamento tecnologico. Secondo Huawei l’avvento di questa rete stravolgerà completamente ogni cosa, secondo l’azienda cinese entro il 2025 saranno in campo 40 miliardi di dispositivi intelligenti, l’85% delle applicazioni aziendali sarà trasferito su cloud e l’86% delle aziende globali utilizzerà l’intelligenza artificiale. Le reti 2G, 3G e 4G sono state utilizzate soprattutto per soddisfare servizi dedicati alle persone, mentre per la rete 5G a differenza dei suoi predecessori sarà principalmente utilizzata dall’industria. Infatti l’industria 4.0, dal momento che fa si basa molto su tecnologie mobili di quinta generazione, come robotica, machine learning, piattaforme IoT, queste potranno dare il massimo attraverso una connessione veloce e stabile che andrà ad apportare una maggior efficienza ai processi di manutenzione e di controllo qualità.

La tecnologia 5G infatti permetterà di ottimizzare enormemente il processo produttivo, riuscendo a rilevare istantaneamente eventuali problemi o difetti, garantendo miglioramenti continui e assicurando l’operatività anche nelle fasi di manutenzione. La combinazione di sensori wireless e di reti di comunicazione a elevata capacità, come quelle 4G e soprattutto quella 5G, andranno a sancire lo sviluppo e il successo dell’industria 4.0, se queste innovazioni verranno correttamente sfruttate. L’obbiettivo è quello di implementare tecnologie evolute che si avvalgono di un’elevatissima velocità nel trasferimento dei dati e che consentono di mettere in comunicazione immediata e gestire un insieme più ampio di utenti e di creare nuovi servizi.

L’Italia sarà il primo paese Europeo ad implementare questa tecnologia dando ufficialmente il via alla sua sperimentazione. A Matera e a Milano verranno installate queste reti ed i test verranno realizzati nel corso dei prossimi anni grazie alla partnership di multinazionali come Fastweb, Tim e Huawei in Basilicata, mentre nel capoluogo lombardo il progetto verrà supportato da Vodafone e Nokia.

L’industria 4.0 è ormai realtà, sempre più aziende hanno iniziato il cambiamento, tuttavia questa nuova industria godrà del suo massimo potenziale solo dopo che le connessioni 5G saranno ufficialmente introdotte. L’industria 4.0 non sarà l’unica a beneficiare di questa nuova rete, infatti settori come: la sanità, la cultura, il turismo, la sicurezza pubblica e l’automotive indubbiamente godranno di innumerevoli innovazioni e benefici.  La rete 5G consentirà infatti una capacità trasmissiva 10 volte superiore a quella del 4G, permettendo la realizzazione di applicazioni avanzate basate su queste specifiche, applicazioni che influiranno su tutti i settori.