//Industrie metalmeccaniche e incentivi 4.0

Industrie metalmeccaniche e incentivi 4.0

Da ormai diversi anni, la produzione industriale è oggetto di un rinnovamento straordinario, dettato dalle nuove logiche di automazione dei processi e dalla messa a punto di sistemi cibernetici. L’Impresa 4.0, così come il fenomeno è stato definito in occasione della Fiera di Hannover del 2011, sarà probabilmente studiata in futuro come la Quarta Rivoluzione Industriale. Infatti, dopo attente modifiche, il precedente Governo Renzi ha presentato nel 2016 un piano appositamente studiato per reagire agli stimoli lanciati dai colossi della produzione industriale mondiale, mettendo a punto il Piano Industria 4.0. Ma come hanno reagito le industrie del settore metalmeccanico al colossale piano di incentivi varato dal Governo Renzi?

Il settore metalmeccanico, che in Italia è leader assoluto nella produzione di beni altamente tecnologici, paradossalmente non ha accolto con particolare fervore gli importanti incentivi derivanti dal Piano Industria 4.0. Stando ai dati raccolti dallo Studio Eumetra-Ucimu, al 2018 circa la metà delle imprese del settore ha deciso di approfittare delle agevolazioni promosse dal Governo, nonostante la maggior parte dei campioni avesse dichiarato di essere a conoscenza del suddetto piano di incentivi. La tendenza a usufruire della proposta lanciata dal governo è maggiore al Nord, grazie al notevole numero di imprese che hanno effettuato investimenti con incentivo; al Sud, invece, il minor numero di imprese usufruenti viene compensato dal più elevato peso degli investimenti effettuati grazie all’incentivo. Per quanto riguarda la tipologia dell’investimento effettuato, la maggioranza delle industrie prese come campione ha dichiarato di aver sfruttato gli incentivi in una logica di aumento della capacità produttiva, seguita a distanza da un’ottica di miglioramento dei beni prodotti. Ma quali sono i punti principali del piano?

I vantaggi e le agevolazioni per le imprese industriali che si avvalgono degli incentivi possono essere molteplici:

  • iperammortamento per gli investimenti in digitalizzazione e, in misura minore, per le macchine industriali;
  • detrazione fiscale per gli investimenti in start-up e, in generale, nella fase di early stage dell’impresa;
  • possibilità di cedere parte delle perdite subite in fase di start-up ad aziende partecipanti.

Queste e tante altre sono le modalità tramite le quali le imprese e, nello specifico, le imprese metalmeccaniche, possono investire in maniera agevolata nel miglioramento della propria produzione.

L’augurio è che nei prossimi mesi la metalmeccanica italiana possa sfruttare al meglio gli incentivi promossi dal governo; fondamentale, infatti, è il ruolo svolto dalle aziende di questo settore per la crescita tecnologica e lo sviluppo dell’intero Paese.